Sicurezza sul lavoro: Recap su cosa cambia davvero per le aziende nel 2026?

Negli ultimi mesi, il Decreto-Legge n. 159/2025 (convertito nella Legge n. 198/2025) ha introdotto novità importanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Non si tratta solo di aggiornamenti normativi: cambiano concretamente controlli, responsabilità e modalità operative, soprattutto nei cantieri e nelle attività in appalto.

Ecco cosa devi sapere:

🔍 1. Badge di cantiere (anche digitale):
È già obbligatorio fornire ai lavoratori una tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione.
– Le modalità operative saranno definite entro l’inizio del 2026;
– L’applicazione sarà progressiva.

Cosa fare subito:
– assicurarsi che tutti i lavoratori siano identificabili;
– verificare la corrispondenza tra presenze e documentazione;
– valutare sistemi digitali di gestione;
– organizzare controlli agli accessi.

⚠️ 2. Appalti e subappalti sotto la lente:
Aumentano i controlli su:
– idoneità delle imprese;
– regolarità dei lavoratori;
– completezza della documentazione.

📊 3. Patente a crediti:
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore nuove regole e sanzioni.

📚 4. Formazione e fascicolo del lavoratore:
Un sistema più strutturato e tracciabile, con introduzione progressiva dal 2026.

💻 5. Sistema SIISL:
Dal 1° aprile 2026 diventa operativo il nuovo sistema informativo per il lavoro.

🛡️ 6. Prevenzione e mancati infortuni:
Entro aprile 2026, maggiore attenzione anche agli incidenti evitati (i cosiddetti “near miss”).

💰 7. Incentivi INAIL:
Dal 2026 previsti nuovi strumenti a supporto delle aziende che investono in sicurezza.

In sintesi
– Già attivi: badge e controlli su appalti;
– Dal 2026: nuove sanzioni, patente a crediti e incentivi;
– Da aprile 2026: SIISL e nuove misure di prevenzione.

💡 Il punto chiave?
Non aspettare le scadenze: questo è il momento giusto per fare una verifica interna su badge, gestione degli appalti, formazione e procedure di sicurezza.

CONTATTACI

Condividi l'articolo:

Facebook
Twitter
LinkedIn