Amianto: nuove regole, più tutela e un incentivo concreto per rimuoverlo

L’Italia ha recepito le ultime disposizioni europee che rafforzano la protezione dei lavoratori esposti ad amianto. La Direttiva (UE) 2023/2668 abbassa il valore limite di esposizione a 0,01 fibre/cm³ come media su 8 ore (TWA), fino al 20 dicembre 2029.

Il recepimento è avvenuto con il D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 213, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2026, che interviene sul D.Lgs. 81/2008 aggiornando il quadro nazionale in materia di gestione del rischio amianto e, tra l’altro, introducendo indicazioni più puntuali sui contenuti della formazione per chi opera in attività come demolizione e rimozione.

 

Queste novità rendono ancora più strategico, per molte aziende, programmare la bonifica/rimozione dell’amianto: il Bando ISI INAIL 2025 prevede infatti uno specifico asse dedicato alla bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3), finanziando (Il contributo è a fondo perduto e, per l’Asse 3, può coprire il 65% delle spese ammissibili, con importi da 5.000 a 130.000 euro) progetti di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro tramite avvisi regionali/provinciali.

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