3 COSE DA SAPERE SUL 2026

Nel 2026 la formazione sulla sicurezza cambia volto con il nuovo Accordo Stato–Regioni del 17 Aprile 2025.

L’Accordo, approvato ad aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta a maggio, diventa pienamente operativo dopo il periodo transitorio.

  • Prima cosa da sapere: niente improvvisazione. La formazione dovrà essere progettata in base ai rischi reali dell’azienda e dei singoli ruoli.
  • Seconda cosa da sapere: cresce il peso delle prove e della tracciabilità.
    Registri presenze, verifiche di apprendimento e attestati dovranno essere in ordine e facilmente esibibili in caso di controlli.
    Non basta più “aver partecipato”: Occorre dimostrare che la formazione è stata realmente efficace.
  • Terza cosa da sapere: il 2026 alza l’asticella anche per chi fa formazione.
    I docenti dovranno essere qualificati, aggiornati e con competenze sia tecniche sia didattiche.
    Per questo è necessario affidarsi a dei professionisti del settore, in grado di seguire l’azienda dalla progettazione dei corsi fino alla gestione degli attestati.
    Pianificare oggi significa evitare sanzioni domani e ridurre i rischi in caso di infortunio.

Il 2026 non è solo una data sul calendario, ma un’occasione per mettere ordine alla formazione interna.
Rivedi i tuoi percorsi formativi, controlla scadenze e aggiornamenti, coinvolgi lavoratori, preposti, dirigenti e datore di lavoro.
Trasformare l’obbligo in opportunità è possibile, se guidati dai giusti partner.
Sei in regola con la formazione?

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